Come installare Backtrack 5 su Pendrive con memoria persistente

Pendrive con memoria persistente

 

Lasciatemi spiegare come installare Backtrack Linux (distribuzione testing pentertation) su Pendrive / Flash Memory Disc in maniera persistente (per registrare le modifiche).

Senza memoria persistente, non è possibile installare nuovo software o copiare i file nella vostra distro.

Scarica Backtrack 5 R1 (ultima versione) da qui:

http://www.backtrack-linux.org/downloads/

Scarica Universal USB Installer da qui:

http://www.pendrivelinux.com/universal-usb-installer-easy-as-1-2-3/

Requisiti:

8GB USB Pen Drive (in alternative  4GB pen drive con meno memoria)

 

Step 1:Far partire  Universal USB Installer

È possibile eseguire Universal USB Installer  con un doppio clic su di esso (non necessita di installazione) Backtrack 5 o Backtrack 5 R1 (è incluso nella nuova versione)

oppure selezionare la versione e tornare indietro.

 

Step 2:Selezionare l’immagine ISO

Ora fare clic sul pulsante Sfoglia e selezionare l’immagine ISO Backtrack

 

Passo 3: Selezionare USB Drive

Ora selezionate l’unità USB (Pen Drive). Prestare attenzione mentre selezionate la lettera dell’ unità. Verificare se si tratta della lettera corretta per la vostra pendrive.

Se si sbaglia a selezionare il disco, sarà formata un altra unità.

Fase 4: Memoria persistente

Verificare il formato x: Drive come FAT 32.Impostare una memoria permanente in base alle esigenze. Ad esempio 2 GB.

 

Fase 5: Avviare l’installazione

Fare clic sul pulsante Create. Verificare ancora una volta se si è scelto unità corretta. Quindi fare clic sul pulsante Sì.

Punto 6: Quali sono le prospettive?

Dopo il completamento dell’installazione, riavviate il sistema. Premere F10 o F12 (può variare) per selezionare Boot Drive. Seleziona la tua Pen Drive come unità di avvio.

Ora tornate indietro all’inizio del boot. Dopo che l’avvio è stato completato, si vedrà l’interfaccia a riga di comando con “root @ root:”.Inserire “startx” per entrare in interfaccia GUI.

Godetevi la distribuzione!!

I comandi fg e bg

Cosa si fa quando si vuole portare un processo da background a foreground? La risposta è semplice, si usa il comando fg.

fg %1

riporta in foreground un processo precedentemente sospeso.

fg&nbsp”nomeprocess”

riporta in foreground un processo funzionante in background.

L’esecuzione di un processo in background

Tipicamente l’esecuzione di un processo in background termina non solo perché il processo ha eseguito il suo compito, ma anche perché per esempio l’utente che ha lanciato il processo si è sconnesso dal sistema.

Per evitare di dovere comunque rimanere connessi al sistema anche quando non si ha niente da fare, tanto per aspettare che un eventuale processo in background termini, esiste il comando nohup, che fa sì che un processo continui a funzionare anche dopo che l’utente che lo ha lanciato si è scollegato. Questo è utilissimo per eseguire lavori ad esempio di routine, che possono cosi essere eseguiti durante la notte.

Immaginate di volere compilare un programma gigantesco, avete bisogno del compilatore che sta sul server. Beh, lanciate qualcosa del genere:

nohup make mioprog &

il sistema vi restituerà il prompt

$>

voi vi scollegate

logout

ve ne andate tranquillamente a dormire e l’indomani troverete il vostro programma compilato.