SPNEGO

Come abbiamo accennato precedentemente, le GSSAPI foriniscono un set di API generiche che si astraggono dal meccanismo di autenticazione sottostante. Quando due applicazioni parlano tra loro attraverso le GSSAPI e sfruttano lo stesso meccanismo di autenticazione, si dice che hanno stabilito un contesto di sicurezza (security context). Il problema di questo meccanismo è che le due entità devono sapere a priori quale meccanismo di autenticazione hanno a disposizione e quindi quale possono usare: GSSAPI non prevede un meccanismo di “handshake” tra i due peer per sapere quale meccanismo di sicurezza hanno in comune e stabilire quindi un security context.

Il Simple and Protected GSS-API Negotiation Mechanism (SPNEGO) è stato creato appositamente per determinare, durante una connessione tra due peer, quali sono i meccanismi di autenticazione disponibili e selezionare il miglior meccanismo comune. SPNEGO viene usato in Windows 2000 per negoziare quali sono i meccanismi di Continua a leggere

GSSAPI

Anche se non fanno parte direttamente del protocollo Kerberos, descrivere le GSSAPI è propedeutico alla comprensione del resto del libro.

Le Generic Security Service Application Programming Interface  sono un framework che fornisce servizi di sicurezza alle applicazioni.

Lo scopo della nascita delle GSSAPI era creare un “abstraction layer” attraverso delle API standard per l’autenticazione, in modo che ogni programma potesse implementare l’autenticazione astraendosi dal sistema di autenticazione sottostante. Continua a leggere

Scenario di Single-SingOn

monitorQuando ho cominciato questa “avventura”, mi sono prefisso alcuni punti. Il primo in assoluto è che prima di procedere alla rinfusa con l’implementazione del software, ho preferito usare un approccio più strutturato al problema, definendomi degli obiettivi o requisiti. Vediamoli insieme:

  • Il KDC doveva risiedere principalmente su un ambiente Unix, ma si doveva comunque dimostrare teoricamente la possibilità di usare un KDC su ambiente Windows (Active Directory)
  • Il server LDAP doveva risiedere su un ambiente Unix, con gli stessi requisiti del KDC per quanto riguarda l’ambiente Windows

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Password

monitorLe password, a volte denominate anche passphrase, o parole chiave, sono il più semplice dei tre metodi per garantire l’autenticità dell’identificazione di un utente che si collega ad un sistema.

Un esempio di password è il PIN del bancomat.

Oltre al fatto che, per ovvi motivi, esse devono essere tenute segrete per evitare che altri possano spacciarsi per noi, è anche molto importante che queste vengano scelte con attenzione. Continua a leggere

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