Che cos’è GNU/Linux?

Entrare nel mondo del Pinguino è sempre cosa buona e giusta,ma prima di farlo è importante capire bene con cosa avete a che fare.

Nell’ormai lontano 1991,un giovane finlandese di nome Linus Torvalds annunciò nei newsgroup il suo nuovo progetto:un sistema operativo fai da te che ben presto prese il nome di Linux.Il lavoro di Torvalds riscosse un eccezionale interesse di tutto il mondo.Inoltre,grazie sopratutto ai tempi,dalla seconda metà degli anni ’90 cominciò ad essere preso molto sul serio anche da imprese e università,diventando una minaccia perfino per Microsoft.

In realtà Linux non è un sistema operativo completo,quanto più un anello che colma il divano tra hardware e software. Il nome di questa congiunzione è kemel ed è composta da dnver protocolli di rete. tuesystern e molto altro ancora. Per far operare Linux su larga scala è necessario un software che parla la stessa lingua del kernel. Fu appunto in questa occasione che il Pinguino e il Progetto GNU si incontrarono. Lo scopo di quest’ultimo è creare un sistema operativo totalmente libero. Tuttavia. mancando di un kernel adeguatamente stabile. la soluzione fornita da Torvalds fu perfetta. GNU. acronimo ricorsivo di GNU’s Not Unix. con una sene di strumenti Unix tra cui un editor di testo un compilatore e una shell che funzionavano a dovere con il nuovo kernel. Ancora oggi questa combinazione sebbene evoluta nell’offerta e nelle potenzialità è ciò che le persone chiamano Linux o meglio GNU/Linux. Naturalmente nel 2017 chi usa un computer si aspetta molto di più di un semplice strumento per la compilazione del codice. Le aspettative sono cresciute esponenzialmente ed è necessaria una flessibilità sempre maggiore. Un sistema operativo adesso deve essere stabile e robusto gestire alla perfezione l’installazione di nuovo software avere un’interfaccia grafica curata riprodurre file multimediali e altro ancora. Rispetto alle altre piattaforme Linux offre un ventaglio di scelte impressionante. Infatti è in questo contesto che nascono le tante distro (distribuzioni) disponibili. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le esigenze. Ognuna è strutturata per far lavorare i suoi componenti alla perfezione e si rivolge a un pubblico particolare. Quest’ultimo con un pizzico di fortuna spesso si aggrega in comunità di pseudo-fanatici che farebbero di tutto per convertirvi alla loro causa.

Cosa non è Linux

Alcuni vedono nel futuro di Linux un’indiscutibile vittoria su Windows che, secondo NetMarketShare, è attualmente installato nel 90% de, PC connessi alla Rete, Nel 2003, Torvalds disse: “Non ho alcuna intenzione di distruggere Microsoft. Questo sarà solo un effetto collaterale non del tutto mtenzionale “. Poco dopo nacque Ubuntu accompagnata dallo slogan “Unix per gli essen umani” A quel tempo il progetto e le sue intenzioni potevano sembrare visionarie ma adesso tutti sanno che non è così. La ditfusione della distro dal nome africano è formidabile e cresce sempre di più. Certo. Microsoft rimane sempre al vertice della catena alimentare. ma non con le percentuali monopolistiche del passato. In pratica, il piccolo Davide con la sua fionda (alimentata a riga di comando) ha iniziato a far male al colosso Golia. Da qualsiasi prospettiva si guardi la battaglia, è improbabile che Linux possa avere il sopravvento su Redmond nel medio-breve termine. il panorama informatico è mutato oltre ogni previsione. Le persone, nella maggior parte dei casi, utilizzano solo dispositivi mobile e si collegano a Internet principalmente per interagire con Facebook. Gli attori protagonisti di questa enorme commedia sono per lo più cambiati e ci sono antagonisti peggiori di Microsoft a cui fare attenzione. I cattivi di turno. infatti. pare abbiano un progetto ben preciso: racimolare la maggior parte dei software Open Source e costruirci sopra servizi proprietari. La battaglia si è spostata dai sistemi operativi al Cloud e alle funzioni che esso consente di sfruttare. Non c’è più bisogno di scontrarsi sul campo dei brevetti per le piattaforme desktop. perché nell’ottica della Nuvola si tratta di semplici terminali per l’accesso alla Rete. Tuttavia ci sono ancora mille ragioni per installare Linux nel vostro PC. Partiamo dalla considerazione economica. Essendo un sistema operativo libero. non dovrete pagare alcuna licenza. Pensate all’acquisto di un tradizionale computer in un centro commerciale. Se monta Windows. la piattaforma è legata a quello specifico dispositivo e non potrete installarla in nessun altro. Con Linux siete in grado di montarlo dove volete e senza nessuna restrizione. li Software Libero ha molteplici vantaggi e non solo per gli sviluppatori che possono modificarne il codice. Gli utenti finali, infatti. godono di app professionali a costo zero!