Impostare un editor di testo predefinito nella shell BASH

Introduzione

linuxChi di noi che usiamo il Sistema Operativo GNU/Linux non ha mai avuto a che fare con la shell BASH? Beh credo nessuno! La shell BASH è la fedele amica di tutti gli utenti GNU/Linux . Cosa è la shell BASH? Per chi non lo sapesse la shell è un interprete di comandi di tipo testuale; i comandi digitati dall’utente sono letti dalla shell, interpretati e inviati al kernel per essere eseguiti. Dalla shell possiamo avviare i nostri programmi e supporta inoltre una miriade di caratteristiche indispensabili per chi lavora su sistemi GNU/Linux, quindi è fondamentale settare correttamente il suo file di configurazione.


Configurazione
Il file di configurazione della shell bash si trova nella nostra directory personale di utente ossia in /home/tuoutente, ma essendo un file molto delicato per il corretto funzionamento del nostro sistema è stato nascosto, come sappiamo tutti, nei sistemi di tipo GNU/Linux ai file nascosti viene anteposto un punto “.” , quindi il nostro file di configurazione della shell è il noto .bashrc .

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Brevi cenni sulla firma digitale

criptoLafirma digitale si basa su e due proprietà fondamentali tipiche di ogni coppia di chiavi impìeqata nella crittografia asimmetrica: la “complementarità” e la “non riproducibilità“. Oueste ci assicurano, ad esempio, che un dato cifrato con una chiave pubblica può essere decifrato solo con la corrispondente chiave privata (e questo è il comune modo di operare per cifrare dati per una controparte) ma anche, viceversa, che un dato cifrato con una chiave privata può essere decifrato solo con la corri­spondente chiave pubblica – e questo è il concetto alla base della firma digitale: se, scaricando da Internet un documento cifrato, riusciamo a decifrarlo con la chrave pubblica di un individuo (ovvero Certificato X.509 di cui ci fidiamo), allora la teoria crittografica ci assicura che tale documento è stato cifrato proprio dalla chiave privata posseduta da quell’individuo.

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Ramdisk,la ram come hard disk

ciscoIl termine ramdisk, o anche ramdrive, indica la tecnica che consente di usare una parte della memoria RAM del computer come se si trattasse di una normale partizione del disco fisso, con la possibilità, quindi, di scrivere dati al suo interno. Come è noto la RAM è milioni di volte più veloce degli hard disk, ma ha il limite di essere una memoria di tipo “volatile”, cioè i dati contenuti al suo interno vengono cancellati ogni volta che il PC viene spento o riavviato. È evidente, quindi, che non è possibile utilizzare i ramdisk per archiviare dati da riutilizzare in sessioni successive, ma nonostante tale limite, risulta comunque vantaggioso poter sfruttare l’elevata velocità della RAM quando si tratta di lavorare con file temporanei:

 

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Wubi Installer

canonicalLa fase di installazione di una disribuzio­ne Linux è diventata nel tempo un’operazione semplicissima: inserite un cd o un dvd nel lettore di un pc, riavviatelo, seguite le poche istruzioni a video ed il gioco è fatto. Ma per alcuni, specialmen­te per chi vuole solo scoprire Linux, può essere ancora troppo: se la Live non va bene, e serve qualcosa di installato, la soluzione potrebbe essere proprio Wubi.

 

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