Cisco ACL

Le Access Control Lists, o più semplicemente ACL, sono una lista ordinata di criteri a cui un determinato pacchetto deve essere conforme. Le ACL possono essere usate per filtrare l’attraversamento di determinati flussi di traffico, per i protocolli di routing o per limitare l’accesso interattivo al router. Si consiglia come approfondimento la lettura della documentazione fornita attraverso il sito Internet di Cisco (CCO).

Le ACL di base

Ripassiamo velocemente i tipi di ACL di base sui router, che ci serviranno in seguito. Possiamo distinguere quattro tipi fondamentali di ACL, le base:

access-list 1 permit 1.1.2.0 0.0.1.255

Le estese con commenti

access-list 100 remark telnet access list
access-list 100 permit tcp host 1.1.1.1 2.2.2.0 0.0.0.255 telnet

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Protezione Wireless LAN

Nel capitolo precedente si sono analizzati i possibili problemi di sicurezza relativi alle Wireless LAN, dovuti maggiormente sia alle limitazioni del protocollo IEEE 802.11 che alla configurazione non corretta degli apparati di rete. Uno dei primi passi per rendere sicura la wireless LAN è pertanto il procedere ad una corretta analisi della propria rete ed a configurare gli apparati in maniera adeguata. Questo capitolo propone dei suggerimenti in tal senso, descrivendo come l’amministratore di rete possa trarre vantaggio dall’aggregazione delle tecnologie esistenti.

Una corretta configurazione degli apparati è un buon inizio per proteggere la rete wireless. Grazie ad alcuni accorgimenti, è possibile “sviare” un eventuale intruso nascondendo dettagli preziosi e rendendo più difficile l’identificazione della rete su cui si sta collegando. Continua a leggere

Che cosè una VLAN?

Ci sono molte definizioni in giro per spiegare cosa sono le vlan ma parecchie volte non si capisce mai cosa esse siano veramente.Tecnicamente, come stabilito dallo IEEE, le VLAN definiscono domini di broadcast in una rete Layer 2.Un dominio di broadcast è la misura in cui un frame broadcast si propaga attraverso una rete.Le reti utilizzano le interfacce dei router per definire i limiti del dominio di broadcast;quindi il router crea automaticamente domini di broadcast. Gli Switch di livello 2, invece, creano domini basati sulla loro configurazione. Quando si definisce un dominio di broadcast in uno switch,siete voi a dirgli quanto si può propagare il broadcast.

La figura sottostante illustra una rete in cui è possibile determinare chiaramente i punti di terminazione per i domini di broadcast che esistono ad ogni interfaccia del router. Due router definiscono tre domini in questa rete. Il bridge estende il Broadcast Domain 2, ma non crea un nuovo dominio. Continua a leggere

Access Point con Radius

Dopo aver configurato il RADIUS server é necessario abilitare il sistema di autenticazione 802.1x. Ogni Access Point é totalmente differente in questo, anche se i passi da seguire sono identici: l’abilitazione di 802.1x/EAP, inserimento del RADIUS server e relative porte di autenticazione/accounting (di default sono rispettivamente 1812 e 1813 su UDP), abilitazioni delle chiavi WEP. Per maggiori informazioni su come inserire questi parametri, si suggerisce di riferirsi al manuale del produttore dei propri Access Ponts.

A titolo di esempio, si vuole fornire una configurazione di Access Point Cisco, assumendo che la configurazione di base sia già stata effettuata (SSID, Frequenze, ecc..). Continua a leggere

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